Arzanese Giulianova 3-1 …l’opinione di Eden Cibej

La condizione attuale del Giulianova Calcio è tale da suggerire non un discorso tecnico sulla partita persa per 3-1, bensì sulla situazione societaria da cui dipende. E’ inutile chiudere gli occhi: ormai è il calcio professionistico a non poter andare avanti come oggi e richiede un ripensamento radicale per ridimensionarlo; non certo con ridicole riforme come il cambio di denominazione delle Serie C in 1a/2a Divisione. Sono infatti numerose le società che subiscono penalizzazioni in classifica per non aver onorato gli impegni economici; segno che il male è alla radice: non si disputa un campionato senza pagare mesi e mesi di stipendio ai giocatori; né si può dire a un imprenditore di “cacciare i soldi”, perché lui regola il suo investimento in rapporto ai benefici, diretti o indiretti, che può ricavarne; tantomeno si può rivolgere lo sguardo al Comune. Come in ogni famiglia, come in ogni azienda, anche nel calcio si deve fare quello che si può se non si vuole finire sul lastrico. E’ inoltre disonesto offendere i tifosi con dichiarazioni politiche di facciata trattandoli da ingenui che poi daranno il voto. Si dovrà anche riflettere sul perché in tanti Paesi europei non c’è bisogno di recinzioni da zoo mentre in Italia sì. Si dica finalmente la verità, con coraggio e nel  rispetto di tutti. Continuando così, i guai ci saranno sempre.


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23° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B GIULIANOVA-CAMPOBASSO: 1-1

Giulianova-Campobasso 1-1

Stadio: “R.Fadini” di Giulianova
Arbitro: Manuele Verdenelli di Foligno; 1ass Marco Chiocchi di Foligno; 2ass Tommaso Gosti di Perugia.
Reti: 38pt Picone (G); 22pt Cruz.
Ammoniti: 28pt e 24st Carbonaro (G); 31pt Cruz, 39pt Fatticcioni, 46pt Balistreri, 18st Cirillo, 32st Viscido (C).
Espulsi: 24st Carbonaro (G).
Recupero: 2’pt; 4’st.
Angoli: 3-1.

GIULIANOVA: Sorrentino, Cavasinni (1st Bontà), Bruno (15st Pirelli), Del Grosso, Testoni, Faragalli, Carbonaro, Della Penna (38st D’Aniello), Picone, D’Alessandro, Giustini. Allenatore: Tiziano De Patre.
CAMPOBASSO: Splendido, Fatticcioni, Esposito, Cirillo, Scudieri, Mateo (6st Volpicella), Forgione (44st Mazza), Viscido, Balistreri, Fazio (22st Todino), Cruz. Allenatore: Eduardo Imbimbo.

Come in tutti i campi d’Italia, anche al Fadini la partita tra Giulianova e Campobasso dura un minuto in più per rispettare il raccoglimento ad inizio gara disposto dalla FIGC su invito del presidente del CONI, in memoria delle vittime della nave incagliata sulle coste dell’isola del Giglio, subito dopo s’infiamma la sfida tra le due avversarie impegnate nella 23° giornata del girone B, 2° di ritorno, del Campionato 2011/2012 di Seconda Divisione, terminata con il risultato di parità di 1 a 1 con la rete del vantaggio messa a segno dagli ospiti al 22’ del primo tempo, Cruz recupera un rinvio sbagliato di Sorrentino e lo supera in uscita con un colpo sotto, e la rimontata dei padroni di casa 16 minuti più tardi grazie al gol segnato in torsione di testa da Picone su cross di Del Grosso.
Fatica nel primo tempo il molto rimaneggiato Giulianova di De Patre che vede i giovani molisani di Imbimbo prendere in mano il pallino del gioco dopo qualche minuto condotto dai padroni di casa, durante i quali c’è anche un fallo dubbio in area di rigore ospite con Testoni spinto da Mateo, in affanno la difesa giallorossa che non riesce a prendere le misure dell’avversario e si fa schiacciare nella propria metà campo, senza però concedere particolari occasioni.
Al 22’ ci pensa Sorrentino a fornire l’occasione buona al Campobasso e serve Cruz con un rinvio sbagliato, il giocatore dei molisani entra in area e supera il portiere giallorosso in uscita con un pallonetto che finisce senza problemi in rete e segna lo 0 a 1 che non funziona come sveglia per i padroni di casa ma sortisce l’effetto contrario, infatti 3 minuti più tardi sono ancora i rossoblù, sfruttando un intervento fuori tempo dell’estremo difensore giuliese, ad avere l’occasione per raddoppiare, sbagliata la deviazione sotto porta.
Il Giulianova prova ad alzare la testa ma è soprattutto Del Grosso, nel ruolo di ala destra, a spingere sulla fascia prendendo palloni in difesa e portandoli fino alla linea di fondo campo, proprio da uno di questi al 38’ nasce il cross sul quale si avventa in tuffo di testa Picone che colpisce in torsione ed infila il gol del pareggio.
Quasi più nulla fino al termine della prima frazione, solamente un’altra occasione dubbia da rigore, questa volta nell’area opposta per una trattenuta al 46’ su Balistreri.
Al rientro dagli spogliatoi De Patre cambia un po’ le carte in tavola richiamando immediatamente in panchina un evanescente Cavasinni al posto di un pimpante Bontà, che prende il posto di Del Grosso al centrocampo che retrocede nel ruolo a lui più consono di terzino, proprio dal nuovo entrato nasce all’8’ la prima occasione da rete, infatti il giocatore combatte a centrocampo ed in pochi secondi recupera 3 palloni malamente persi dai suoi colleghi, poi cerca la porta con un tiro a girare dalla trequarti sinistra che termina sul fondo passando a fil di palo opposto.
Al 13’ è ancora il Giulianova a rendersi pericoloso sotto porta, Carbonaro crossa in area dalla sinistra ed imbecca in area Giustini sul palo opposto ma il portiere Splendido mura la schiacciata ravvicinata di testa e chiude la sua porta.
Un attacco serrato dei padroni di casa che hanno un’altra occasione al 17’ con Pirelli, entrato nel frattempo al posto di Bruno, ma il suo colpo di testa è troppo angolato e finisce fuori, sorte negativa anche per l’incornata di Picone al 19’, troppo lenta per impensierire l’estremo difensore rossoblù.
Nel momento migliore il Giulianova perde Carbonaro che, seppur a fine gara si cosparga il capo di cenere chiedendo perdono a tutti, si guadagna una bella lavata di capo da De Patre che non gli riserva parole gentili alla sua uscita al 24’, dopo essersi visto sventolare un cartellino rosso per doppia ammonizione rimediato per aver contestato una decisione del guardialinee.
Il Campobasso approfitta dell’inferiorità numerica avversaria e si fa sotto ma non riesce a rendersi particolarmente pericoloso, solamente 2 le occasioni prima della fine della partita, al 27’ la palla danza pericolosamente in area 2 volte da destra a sinistra ma non trova nessun ospite pronto alla deviazione, mentre al 43’ Cruz di testa non inquadra la porta.

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21° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B GIULIANOVA-CATANZARO: 1-1

21a giornata Giulianova - Catanzaro: 1 - 1Stadio: “R.Fadini” di Giulianova
Arbitro: Francesco Fiore di Barletta; 1ass Atanasio De Feo di Foggia; 2ass Fabio Vincenzo Delle Foglie di Bari.
Reti: 38st Carbonaro (G); 42st Maisto (C).
Ammoniti: 13pt Bontà, 20pt Testoni (G); 25pt Narducci, 40st Bruzzese (C).
Recupero: 1’pt; 4’st.
Angoli: 2-3.
Note: 733 spettatori per un incasso totale di 2821 euro.

GIULIANOVA: Merletti, Cavasinni, Testoni, Bruno, Terrenzio, Zoppetti, Giustini (23st Carbonaro), Bontà (23st Di Michele), Picone, D’Alessandro, Morga. Allenatore: Tiziano De Patre.
CATANZARO: Mengoni, Narducci, Squillace, Ulloa, Sirignano, Papasidero, Gigliotti, Maisto, Masini (45st Figliomeni), Esposito (23st Bugatti), Carboni (37st Bruzzese). Allenatore Cozza (squalificato) in panchina Salvatore D’Urso.

Mentre il Perugia spicca il volo in campionato e si allontana la zona playoff, nella 21° giornata del Campionato 2011/2012 di Seconda Divisione Lega Pro il Giulianova guadagna un punto di distanza dalla zona playout pareggiando 1 a 1 contro il Catanzaro allo stadio Fadini, davanti ad un pubblico di casa che però polemizza contro i propri beniamini dopo la rete messa a segno da Maisto al 42’ del secondo tempo, appena 4 minuti dopo il fantastico gol di Carbonaro che aveva portato in vantaggio i padroni di casa.
Un risultato definito giusto da D’Urso, l’allenatore in seconda dei calabresi, che dichiara di non aver sentito i cori che contestavano l’onestà del risultato, sentiti invece da De Patre che si dice “dispiaciuto” di questo, dato che “un gruppo di ragazzini” sta lottando per la salvezza ed è riuscito fino ad ora a stravolgere le previsioni che vedevano i giallorossi la “Cenerentola del campionato”, combattendo quotidianamente anche contro la crisi societaria che mette a rischio il loro futuro, seppur il presidente D’Agostino abbia loro garantito di arrivare fino a fine stagione.
La partita tra Giulianova e Catanzaro è molto osservata anche dalla Federazione che invia allo stadio Fadini ben 8 Commissari di campo, tutti attenti soprattutto dopo il primo lampo di Morga al 4’, un tiro diagonale dalla distanza che il portiere Mengoni devia in angolo distendendosi.
Devono trascorrere molti minuti prima di poter tornare a vedere un’azione degna di nota, al 26’ Zoppetti intercetta di testa in una  mischia in area una punizione battuta dalla trequarti di sinistra, la palla supera il portiere e finirebbe in rete se sulla linea di porta Sirignano non la recuperasse con un colpo di karate.
Ancora Giulianova pericolosa un minuto più tardi con Picone che in area non intercetta per poco un cross insidioso, subito dopo crescono gli ospiti che al 30’ approfittano di un pallone rinviato malamente da Cavasinni che finisce proprio in bocca a Carboni, il giocatore calabrese prende la mira ma da buona posizione calcia molto al lato della porta difesa da Merletti.
Cinque minuti prima della pausa Gigliotti, colpevolmente lasciato libero dalla difesa, viene servito sulla destra da dove si lancia in area e da distanza ravvicinata calcia con potenza sul primo palo sul quale è prontissimo ad intervenire Merletti che compie un miracolo.
In avvio di ripresa è ancora Morga a mettersi in evidenza al 9’ con un colpo di testa da calcio d’angolo, Squillace è ben piazzato sulla linea di porta e respinge la palla altrimenti destinata in rete.
Al 18’ Morga riceve palla da Bruno e, dopo aver percorso metà campo palla la piede, entra in area ma nel momento del tiro rinviene su di lui Sicigano che interviene da dietro e colpisce il piede dell’attaccante giallorosso che stranamente non protesta per il rigore non concesso.
Doppio cambio nel Giulianova che richiama in panchina Bontà e Giustini inserendo Di Michele e Carbonaro, proprio quest’ultimo è l’autore di una nuova partita, provandoci lontano dalla sinistra ben 3 volte, l’ultima di queste al 38’ porta alla rete del vantaggio, gran botta tesa dell’attaccante giallorosso che incrocia il campo infilandosi a fil di palo opposto.
Reazione nervosa nel Catanzaro che al 41 va vicinissimo al pareggio, Ulloa si ritrova la palla sui piedi e la porta spalancata davanti a se ma colpisce malamente e spara al lato, diversa la situazione al 42’ quando la palla resta ferma per troppo tempo in area del Giulianova, ad un metro dalla linea di porta, quasi in attesa che qualcuno la colpisca, in scivolata interviene Maisito che la infila in rete e segna il pareggio definitivo di 1 a 1 molto contestato dai tifosi giuliesi.

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18° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B GIULIANOVA-VIBONESE: 3-1

18a giornata Giulianova-Vibonese: 3-1

Stadio: “R.Fadini” di Giulianova
Arbitro: Tiziano Reni di Pistoia; 1ass Sandro Lobozzo di Foggia; 2ass Antonio Quitadamo di Modena.
Reti: 1pt Picone, 5pt Della Penna, 10pt Faragalli (G); 27pt Doukara (V).
Ammoniti: 25pt Della Penna, 2st Testoni, 20st Bruno, 48st Picone (G); 30st D’Agostino, 40st Saturno (V).
Espulsi: 33st D’Alessandro (G).
Recupero: 2’pt; 5’+1’st.
Angoli: 5-6.
Note: 710 spettatori per un incasso totale di 2460 euro.

GIULIANOVA: Sorrentino, Cavasinni, Bruno, Bontà, Testoni, Faragalli, Carbonaro (27st Morga), Della Penna, Picone, D’Alessandro, Giustini (17st Valori (35st De Santis)). Allenatore: De Patre.
VIBONESE: Saraò, Di Berardino, D’Agostino, Benincasa, Caridi (37st De Francesco), Salvatori, Mazzetto (10st Caraccio), Mercuri (3st Saturno), Doukara, Corapi, Puntoriere. Allenatore: Viola.

Il giovanissimo Giulianova di De Patre si scansa di dosso i problemi societari vincendo 3 a 1 al Fadini contro la Vibonese e, dopo aver ricevuto in settimana il pagamento degli stipendi che potrebbero essere gli ultimi concessi dal presidente D’Agostino ormai in aria di addii, risolve in soli 10 minuti la gara contro i calabresi di Viola ottenendo 3 punti che valgono come l’oro, dato che arrivano prima del turno di riposo previsto per la prossima settimana ma, soprattutto, prima di incassare i punti di penalizzazione previsti.
Tre reti  messe a segno da Picone, Della Penna e Faragalli in serie nei primi 10 minuti di una gara che, spenta da un risultato evidentemente irrecuperabile, si riaccende nel secondo tempo non tanto per la caparbietà degli ospiti che riescono a mettere a segno una rete al 27’ del primo tempo grazie a Doukara, in molto dubbia posizione di fuorigioco, piuttosto grazie ad un arbitraggio molto mediocre che, dopo una gara costellata di errori, sul finale aggiunge il fiocco ad un pacco confezionato durante tutto il tempo che gli vale anche l’aperta contestazione del pubblico che, sospesi i festeggiamenti per il successo dei propri beniamini, coralmente dedica all’arbitro l’appellativo di colui che nelle Corti aveva l’incarico di suscitare le risate dei Signori con facezie e scherzi.
Scherzi come la decisione presa in occasione della rete del 3 a 1 di Doukara apparso a tutti in fuorigioco ma non al guardialinee, quella di ordinare la prosecuzione del gioco mentre il guardialinee teneva la bandierina alzata per segnalare il fuorigioco del giocatore ospite che stava per tirare in porta, ma anche tutta la serie di provvedimenti molto severi presi nei confronti del Giulianova, come quello per il quale D’Alessandro vede spedirsi anzitempo negli spogliatoi per un fallo sicuramente duro ma comunque molto simile a quello che nel primo tempo è origine della rete del 2 a 0 ed è commesso da Mercuri, neppure ammonito, proprio sullo stesso centrocampista giallorosso.
Contro tutto e tutti i “ragazzini” di De Patre, così come li definisce lo stesso tecnico evidenziando la loro valenza di “gruppo solido”, inizia la gara in modo perfetto e nel giro di soli 60 secondi confeziona 3 occasioni favorevoli, dall’ultima di queste su tiro angolato di Della Penna, viene fuori l’angolo dal quale scaturisce la rete arrivata allo scadere dei 100 secondi, Picone di testa si tuffa tra 2 avversari ed infila l’1 a 0.
La Vibonese non può neppure riorganizzarsi ed il Giulianova passa per la seconda volta al 5’, punizione dalla trequarti battuta da Carbonaro in area, la palla carambola tra le gambe del gruppo e finisce sui piedi di Della Penna che, libero da marcature, calibra il suo piatto destro mettendo prima a sedere Soraò ed infilando il 2 a 0.
Ospiti in affanno che devono fare i conti con l’arrembaggio dei padroni di casa che al 10’ sfruttano ancora un calcio d’angolo, questa volta e Faragalli sul vertice destro dell’are a ritrovarsi una palla invitante per la sua girata che finisce in rete a fil di palo e segna il 3 a 0.Giulianova a testa bassa ma la troppa voglia di segnare di Carbonaro frena un po’ le occasioni, al 16’ è però Bontà a scaldare le mani di Saraò con un tiro potente dalla distanza, mentre al 24’ Faragalli ci riprova di testa svettando altissimo in mischia ma deviando alto sulla traversa.Capovolgimento di fronte al 27’ quando la difesa giallorossa si ferma per un fuorigioco non segnalato e Doukara si trova libero di colpire in area per segnare il 3 a 1 che però non ribalta la situazione, infatti l’unica occasione seguente è per il Giulianova con Giustini che impegna l’estremo difensore avversario con una parata in due tempi su un tiro da fuori area al 37’.
Dopo la pausa di metà gara sono ancora i giallorossi a gestire il gioco, seppur l’arbitro Reni non manchi di interrompere le loro azioni più interessanti con i suoi fischi, un suono che non si sente al 10’ quando il guardialinee segnala fuorigioco di un giocatore della Vibonese e l’arbitro fa segno di continuare dando loro la possibilità di sfiorare la rete, segnata comunque al 20’ da Doukara ma annullata perché questa volta il guardialinee resta con la bandierina alzata segnalando il fuorigioco in maniera convinta.
Continue interruzioni di gioco non rendono sicuramente vivace una gara che, fino al termine dei 5 minuti di recupero divenuti poi 6 su ordine del direttore di gara, non offre più nulla, ad eccezione dell’ammonizione di Picone per ostruzionismo su un calcio di punizione battuto con palla in movimento, l’espulsione di D’Alessandro per un intervento in ritardo in scivolata, l’espulsione dell’allenatore in seconda Di Giannatale per proteste ed il fallo da ultimo uomo lanciato a rete commesso su Testoni non visto.

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17° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B FONDI-GIULIANOVA: 2-1

Stadio: “Purificato” di Giulianova
Arbitro: Marco Fabbrini di Livorno; 1ass Fabrizio Tamburini di Faenza; 2ass Daniele Gentilini di Lugo di Romagna.
Reti: 5st e 38st Formuso (F); 2pt Della Penna (G).
Ammoniti: 40st Passiatore, 48’ Iovinella (F); 15pt e 34st Terrenzio, 45pt Sorrentino, 18st Pirelli (G).
Espulsi: 34st Terrenzio (G).
Recupero: 3’pt; 7’st.
Angoli: 5-1.

FONDI: Gasparri, Chiarini, Passiatore, Palumbo, Finocchiaro, Dionisio, Alleruzzo, Vaccaro, Formuso (39st Tamasi), Cucciniello (45’ Iovinella), Konate (24st Bernasconi). Allenatore: Parisella.
GIULIANOVA: Sorrentino, Cavasinni, Bruno, Della Penna, Terrenzio, Faragalli (6st De Angelis), Carbonaro (10st Recchiuti), Bontà, Morga, D’Alessandro, Pirelli (35st Basciani). Allenatore: De Patre.

Piove sul bagnato per il Giulianova di De Patre che, oltre ai problemi societari che porteranno la squadra verso una penalizzazione certa entro breve, incassa una nuova battuta d’arresto nella 17ma giornata del girone B nel Campionato di Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012, perdendo  2 a 1 allo stadio “Purificato” contro il Fondi che manda in rete 2 volte al 5’ e 38’ della ripresa Formuso e rimontando in questo modo il vantaggio degli ospiti nei primi minuti di gioco grazie ad un bel tiro dalla distanza di Della Penna.
Non finiscono qui però i problemi per i giallorossi abruzzesi che, oltre alla lista di indisponibili delle ultime 2 gare perse in serie, Merletti, Zoppetti, Testoni, Palandrani, D’Aniello e Rinaldi, nella prossima gara che anticipa di un turno il riposo previsto, mancherà per intero il reparto centrale della difesa, infatti Terrenzio dovrà scontare la squalifica dopo l’espulsione rimediata e Faragalli accusa problemi muscolari che potrebbero fermarlo per qualche tempo.
Senza perdere troppo tempo discutendo della disparità di trattamento manifestata dall’arbitro Fabbrini ,che prima lasca correre per un colpo di mano volontario di Konate e poi ammonisce Terrenzio per la seconda volta ravvisando intenzionalità in un suo tocco fortuito con la mano sul pallone, bisognerebbe concentrarsi maggiormente su una squadra che, dopo l’exploit iniziale sta mettendo a nudo tutti i suoi limiti, facendo tornare con i piedi per terra chiunque aveva iniziato a sognare trasportato sulle ali della vittoria che hanno smesso di battere, infatti mancando il gruppo di titolari guida, il Giulianova risulta un essere un semplice gruppo di giovani che forse più di questo proprio non possono fare, soprattutto se non hanno neppure la certezza di vedere pagati i loro stipendi.
Partono benissimo i giallorossi in terra laziale ed al 2’ Della Penna riceve palla al limite dell’area di rigore, calcio di  precisione e potenza per una palla che si infila e segna lo 0 a 1 che sarebbe dovuta essere una doccia fredda per il Fondi, invece i ragazzi di Parisella non accusano minimamente il colpo e si rendono più volte pericolosi in attacco grazie a Cuciniello che, intorno al 25’, prova un diagonale che finisce solamente qualche centimetro al lato del palo.
Anche il Giulianova prova ad insidiare la porta avversaria ma Gasparri non deve fare gli straordinari e l’unico ad impensierirlo almeno in po’ è Pirelli con qualche incursione in area, dalla parte opposta invece Sorrentino, alla sua seconda convocazione consecutiva come titolare in sostituzione dell’infortunato Merletti, si deve superare 2 volte nel giro di 60 secondi, al 43’ si distende e devia in angolo un diagonale insidiosissimo che sarebbe finito in rete, ed al 44’ chiude la porta in un faccia a faccia con Cuciniello, rimediando ad un errore difensivo di Terrenzio che si fa superare troppo ingenuamente.
La ripresa è una triste agonia per gli ospiti che al 5’ restano immobili in area su calcio piazzato, Formuso non fatica molto a scegliere il tempo giusto e colpire di testa verso la porta da posizione ravvicinata, impossibile per l’estremo difensore giallorosso intervenire per evitare il pareggio.
Dopo l’1 a 1 sembra una strada in discesa per il Fondi che staziona nella metà campo del Giulianova rendendosi più volte pericoloso, ad aggiungere preoccupazione la punizione di seconda in area al 16’ per retropassaggio di Della Penna che Sorrentino prende con le mani e l’espulsione di Terrenzio al 34’, ma il gol del 2 a 1 definitivo arriva nuovamente per colpa di una distrazione difensiva su calcio piazzato al 38’, ancora una volta dalla trequarti viene battuta una punizione in area che Formuso è libero di colpire di testa e spedire in rete.

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16° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B GIULIANOVA-CHIETI: 0-1

16a giornata Giulianova - ChietiStadio: “R.Fadini” di Giulianova
Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce; 1ass Luca Signorielli di Napoli; 2ass Alfonso Della Rocca di Salerno.
Reti: 18st Gammone (C).
Ammoniti: 43pt Terrenzio, 7st Carbonaro (G); 12st D’Ettorre (C).
Recupero: 3’pt; 4’st.
Angoli: 4-2.

GIULIANOVA: Sorrentino, Cavasinni, Bruno, Della Penna, Terrenzio, Faragalli, Carbonaro, Bontà (24st Khoris), Morga, Rinaldi (4pt Valori), Picone (28st Pirelli). Allenatore: De Patre.
CHIETI: D’Ettorre, Bigoni, Malerba, Amadio, Serpico, Migliorini, Fiore (38st Berardino), Del Pinto, Lacarra, Sabbatini (9st Anastasi), Gammone (30st Rossi). Allenatore Paolucci.

Perfettamente in linea con la media stagionale che vede il Giulianova alternare regolarmente una vittoria ed una sconfitta sul campo dello stadio “Fadini”, la 16ma giornata del girone B nel Campionato di Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012, si è conclusa per i giallorossi di De Patre con una sconfitta, ancora una volta in un turno infrasettimanale e nuovamente un derby, questa volta contro il Chieti che, grazie alla rete messa a segno al 18’ del secondo tempo da Gammone, vince 1 a 0 e festeggia la zona playoff, raggiunta proprio sorpassando proprio i cugini abruzzesi battuti.
Non faticano troppo i neroverdi di Paoloni per acciuffare una vittoria che gli viene servita su un piatto d’argento da una squadra che, spremutasi il più possibile con Carbonaro e Morga intenti a fare gli straordinari a caccia di un pallone giocabile in ogni zona del campo, alla lunga mette in evidenza i troppi limiti causati dalle troppe assenze, infatti oltre a Merletti, Zoppetti e Testoni in difesa, D’Aniello e D’Alessandro al centrocampo, non trascorrono neppure 4 minuti che i giallorossi devono registrare una nuova defezione, quella di Rinaldi uscito per un problema muscolare che potrebbe tenerlo lontano dal campo a lungo.
Tra gli ospiti non si nota neppure invece l’assenza di Rosa, infatti Amadio in cabina di regia recupera e serve palloni invitanti per il gioco di Fiore, Lacarra, Sabbatini e Gammone che, dopo aver preso le misure all’avversaria, conducono un attacco estenuante che potrebbe essere premiato da un risultato più largo se Fiore, con giocate risultate non alla sua altezza, non avesse troppo spesso cercato la rete personale penalizzando i compagni di gioco meglio piazzati di lui.
Avvio lento della partita tra Giulianova e Chieti con la prima azione degna di nota al 17’, quando Fiore ci prova da molto lontano non impensierendo per niente Sorrentino, stessa situazione ma dalla parte opposta per Bontà che, al 21’, colpisce da fuori area un pallone facile preda di D’Ettorre.
Il Giulianova cerca di farsi vedere in attacco ed al 34’ Morga prova a concludere in modo scoordinato da dentro l’area del portiere, spedendo però il pallone sul fondo, dall’altra parte è invece sempre Fiore a farsi notare ma, sia al 39’ che al 43’, i suoi tiri passano sopra la traversa.
Sul finale di tempo pericolosi i giallorossi, al 46’ Picone viene affossato in area mentre cercava di intervenire su un cross ma l’arbitro non ravvede gli estremi per assegnare un calcio di rigore, mentre l’occasione più nitida arriva al 48’, prima Picone con un colpo di testa imperioso colpisce la traversa, poi sulla ribattuta si avventa Morga che incorna il pallone sfiorando l’incrocio dei pali.
Al rientro dagli spogliatoi il Giulianova sembra voler spingere sull’acceleratore ma il tiro angolato di Carbonaro al 4’ non ha fortuna e D’Ettorre è bravo a distendersi per parare, forse troppo convinti di potercela fare i giallorossi si sbilanciano in avanti ed in uno dei tanti ribaltamenti di fronte repentini il Chieti passa, sfruttando una distrazione della difesa che si lancia sulla palla disinteressandosi di 3 avversari disposti dalla parte opposta, tra questi Gammone che segna la rete dello 0 a 1, dopo il doppio tentativo di Lacarra ed Anastasi, respinto da Sorrentino.
Un colpo che i padroni di casa non sanno ammortizzare e cala il sipario sulla gara che, fino alla fine, vedrà il Chieti padroneggiare ma non aumentare il vantaggio solamente per colpa di Fiore che, al 26’ e 32’, preferisce provare la conclusione personale in porta piuttosto che passare la palla a compagni di squadra liberi in area.
La reazione dei giallorossi nei minuti finali è sui piedi di Carbonaro, che ci prova con un diagonale che finisce un metro al lato della porta, su quelli di Morga che osa una rovesciata in area e sulla testa di Khoris che vede pararsi la palla come il suo collega attaccante prima di lui; un minuto prima del triplice fischio finale il Chieti reclama un calcio di rigore, infatti Berardino viene agganciato da Sorrentino ad un piede e cade in area ma l’arbitro fa segno di proseguire avendo visto forse un tocco del portiere giallorosso prima sulla palla.

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15° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B VIGOR LAMEZIA-GIULIANOVA: 1-1

15a giornata Vigor Lamezia - GiulianovaStadio: comunale “G.D’Ippolito” di Lamezia Terme
Arbitro: Fabio Giuseppe Giallanza di Catania; 1ass Alessandro Vigo di Acireale; 2ass Emanuele Di Federico di Lodi.
Reti: 8pt De Luca (V); 28st Picone (G).
Ammoniti: 7pt Terrenzio, 13st Cavasinni, 48st D’Alessandro (G).
Recupero: 3’pt; 4’st.
Angoli: 4-2.

VIGOR LAMEZIA: Forte, Rondinelli, Bonasia, Giuffrida, Marchetti, Gattari, Lattanzio (32st Romero), Cerchia, De Luca, Catalano (30st Cane), Mancosu. Allenatore: Costantino.
GIULIANOVA: Merletti, Cavasinni, Bruno, Giustini (18st Valori), Terrenzio, Faragalli, Bontà (1st Rinaldi), Della Penna, Morga, D’Alessandro, Pirelli (25st Picone). Allenatore: Di Giannatale (De Patre squalificato).

Al ritmo di 7 partite al mese prosegue il girone B del Campionato 2011/2012 di Seconda Divisione Lega Pro che, nella 15ma giornata, vede il Giulianova riuscire ad ottenere un punto sofferto in casa del Vigor Lamezia che, allo stadio comunale “G.D’Ippolito”  di Lamezia Terme, prima va in vantaggio nelle prime fasi della partita grazie alla rete di De Luca che all’8’ approfitta di una punizione generosa dal limite per piazzare la palla all’incrocio dei pali dietro la barriera, e poi si fa rimontare con un’incornata di Picone che, appena entrato in sostituzione dell’evanescente Pirelli, al28’ del secondo tempo sfrutta tutti i suoi centimetri di altezza per superare gli avversari e trasformare in rete un cross dalla destra acciuffando un meritato pareggio di 1 a 1.
Oltre a dover rinunciare a Testoni e Zoppetti, potendo quindi contare su una difesa limitata ai soli Cavasinni, Bruno, Terrenzio e Faragalli, lo squalificato De Patre perde nei minuti precedenti il fischio d’inizio della gara anche il centrocampista e capitano D’Aniello, per lui un problema al polpaccio, al suo posto il giovanissimo Giustini che fatica a regger ei ritmi del centrocampo dove, in aiuto come collante con l’attacco, viene inserito Pirelli che non si trova proprio a suo agio.
I problemi ad entrare in partita per il Giulianova si vedono fin dal principio ed all’8’, grazie ad una punizione generosa concessa dall’arbitro Giallanza, De Luca segna l’1 a 0 disegnando con la palla una parabola che supera la barriera, sistemata ben oltre la distanza giusta, e la piazza all’incrocio dei pali, sfruttando anche la parziale cecità di Merletti che non riesce ad intervenire tempestivamente a causa del sole contrario.
I padroni di casa dettano i tempi di gioco ed al 29’, ancora una volta con De Luca, si rendono pericolosi rubando palla a Terrenzio davanti all’area di rigore giallorossa e facendo partire un cross sul quale nessuno però riesce ad intervenire.
Gli ospiti si affacciano dalle parti di Forte solamente al 41’ con Morga che, rubata palla sulla trequarti, prova la conclusione dal limite ma il suo tiro è poco preciso e la palla termina lentamente la sua corsa tra le braccia dell’estremo difensore calabrese.
Il Giulianova prova a cambiare le carte in tavola facendo entrare Rinaldi al posto di Bontà ad inizio ripresa ma la musica non cambia, infatti deve pensarci Merletti a compiere un miracolo immediatamente per non far raddoppiare il Vigor Lamezia che prende coraggio e, al 6’ con Lattanzio, sciupa una chiara occasione da rete quando l’attaccante non passa la palla ad un suo collega in area e prova una conclusione impossibile che finisce fuori.
Dentro Valori e fuori Giustini, i giallorossi guadagnano terreno ed al 20’ Morga ci prova di testa ma l’impatto con la palla non è preciso ed è facile intervenire per il portiere avversario.
Sono le prove generali del pareggio che arriva pochi minuti dopo, al 25’ infatti entra Picone al posto di Pirelli e l’attaccante si fa trovare pronto al 28’ in area di rigore su un cross dal fondo, un incornata imperiosa con la quale piazza la palla in modo imparabile e segna l’1 a 1.
Immediata la reazione del tecnico Costantino che sostituisce due dei suoi in breve tempo, dentro Cane e Romero e fuori Catalano e Lattanzio, i calabresi riconquistano il gioco e si fanno notare spesso in attacco soprattutto con De Luca ma non riesce ad essere particolarmente incisivo, ci prova anzi D’Alessandro a 5 minuti dal termine con un cross dal fondo sul quale nessun giallorosso riesce ad intervenire, mentre l’ultima opportunità è per i padroni di casa  che, in pieno recupero, sfrutta l’ennesimo pasticcio della difesa giuliese ma De Luca nel momento del tiro si fa ipnotizzare da Merletti che con l’ennesimo miracolo salva il risultato.

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14° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B – GIULIANOVA-GAVORRANO: 2-0

14 giornata - Giulianova - GavorranoStadio: “R.Fadini” di Giulianova
Arbitro: Daniele Martinelli di Roma 2; 1ass Massimiliano Petrillo di Alassio; 2ass Luca N. Calcopietro di Ostia Lido.
Reti: 37pt Morga, 10st Terrenzio (G).
Ammoniti: 4pt Carbonaro, 26st D’Aniello, 35st Merletti, 41st Khoris, 42st Morga, 45st Bruno (G); 9pt Miano, 13st Manzo (Ga).
Recupero: 1’pt; 8’st.
Angoli: 6-3.
Note: 675 spettatori per un incasso totale di 2.602, 93 euro

GIULIANOVA: Merletti, Cavasinni, Bruno, D’Aniello, Terrenzio, Faragalli, Carbonaro (36st Khoris), Bontà (29st Della Penna), Morga, D’Alessandro, Pirelli (21st Rinaldi). Allenatore: Di Giannatale (De Patre squalificato).
GAVORRANO: Addario, Sgambato (27st Lombardi), Menichetti, D’Ascoli, Miano, Galbiati, Losicco, Manzo (18st Masini), Nocciolini, Pulina (40pt Nicoletti), Rosati. Allenatore: Pagliuca.

Perfettamente in linea con la media stagionale che vede un regolare alternarsi di risultati positivi e negativi allo stadio Fadini, il Giulianova torna a vincere sotto gli occhi del pubblico di casa ma, soprattutto, diverte tutti i presenti con una prova che oltre a rispecchiare a pieno il risultato di 2 a 0 maturato contro il Gavorrano nella 14ma giornata, premia il lavoro del gruppo e rilancia le quote giallorosse nel girone B del Campionato 2011/2012 di Seconda Divisione Lega Pro, dove ora occupa la sesta piazza a soli 5 punti dalla capolista L’Aquila.
Due colpi di testa di Morga e Terrenzio stendono i toscani ma portano con se le conseguenze di un’ammonizione, forse stabilita con troppa leggerezza nei minuti iniziali di gara, per colpa della quale Carbonaro sarà costretto a saltare la prossima partita in casa del Vigor Lamezia, concedendogli però la possibilità di poter rientrare nel prossimo turno infrasettimanale, quando al Fadini sarà di scena il derby con il Chieti.
La squadra di De Patre, ancora costretto a seguire la partita da sopra gli spogliatoi perché squalificato, sfrutta a suo vantaggio l’assenza tra gli ospiti del bomber di Lega Pro Fioretti e continua a sognare e far sognare i suoi sostenitori, seppur Di Giannatale negli spogliatoi dichiara di voler restare con i piedi per terra e “vivere la giornata, combattendo ogni partita e godendosi i successi”, una condizione forse difficile da condividere per Morga che, al contrario dello scorso anno quando iniziò il campionato in sordina, ora è il capocannoniere della squadra giuliese ed anche contro il Gavorrano non ha mancato di firmare il cartellino, infilando di testa la rete dell’1 a 0 al 37’, così come Terrenzio che, oltre a dirigere bene la difesa, al 55’ si propone nell’area avversaria e svetta su tutti incornando altissimo un pallone che si infila e segna il 2 a 0 definitivo.
Una vittoria definita “onesta” anche dal tecnico toscano Pagliuca che vede i suoi soccombere sotto un Giulianova risanato in parte dalle pesanti assenze patite nell’ultimo periodo, giallorossi che attaccano fin dal primo minuto e proponendosi con D’Alessandro al 10’ ed all’11’, sfortunato il giocatore perché la prima punizione che batte viene deviata con un braccio da un avversario in barriera ma l’arbitro fa segno di proseguire, la seconda colpisce l’incrocio dei pali.
Molto poche le occasioni nelle quali il Gavorrano rialza la testa superando il centrocampo diga dei padroni di casa, al 29’ ed al 30’ riescono ad impensierire Merletti che però si fa trovare pronto in entrambe le occasioni, prima ruba il pallone dai piedi di un avversario su un cross, poi ribatte un tiro da fuori insidiosissimo perché gli rimbalza un metro davanti, facendosi trovare pronto anche sul rimbalzo che agguanta con un guizzo.
Il Giulianova segna al 37’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Morga ruba il tempo a Miano sul primo palo ed insacca di testa a fil di palo.
Un risultato conservato facilmente dai padroni di casa fino alla ripresa quando pigiano sull’acceleratore ed al 55’, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, questa volta è Terrenzio che sale altissimo dal vertice destro ed insacca il 2 a 0 con una deviazione energica imparabile per Addario.
I padroni di casa non si fermano ed al 57’ confezionano una nuova palla gol, ancora un difensore ci prova, questa volta Faragalli la cui deviazione di testa in girata dal dischetto, dopo la torre altissima di Pirelli, è sfortunatissima perché sfiora il palo e finisce sul fondo.
Al 63’ è di scena Carbonaro che impegna il portiere avversario con un gran colpo in diagonale respinto in angolo e subito dopo Morga viene ostacolato nel momento del tiro e non riesce ad inquadrare la porta da buona posizione.
Il Gavorrano ci prova nelle fasi finali della gara ma in maniera scomposta e le uniche 2 occasioni sono all’80’ con un cross che crea un po’ di apprensione in area prima che la difesa liberi, e nel quarto degli 8 minuti di recupero concessi dall’arbitro Martinelli, ma Merletti è bravissimo ancora una volta a chiudere la saracinesca e conservare il 2 a 0 finale.

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Giulianova – L’Aquila 0-3 ……L’opinione di Eden Cibej

Giulianova Calcio

A commentare la partita in materia di gioco, di gol, di arbitri, ecc. ci hanno pensato già le cronache. La riflessione che bisognerebbe fare è piuttosto che cosa vogliamo dal calcio: oggi non è più come una volta; oggi il calcio lo fa il denaro. E il denaro arriva in proporzione all’interesse aziendale pubblicitario che un imprenditore intravede di realizzare facendo il presidente. Giulianova non è una grande città, né l’area economica in cui gravita può assorbire grossi interessi, quindi grossi capitali da investire. I tifosi non se la prendano con chi, come me, fotografa una realtà perché onestà vuole che si dica sempre il vero e che il passo non sia mai più lungo della gamba. Se si vuole vincere – e tornare a casa contenti – si dovrà militare in una categoria “sostenibile”, puntando sull’entusiasmo che ormai solo i giovani possono garantire. E’ socialmente ingiusto che un presidente vada in Comune a chiedere che anche le Istituzioni “facciano la loro parte”; ed è vergognoso che un Comune, come ha fatto quello di Giulianova, preferisca regalare 130 mila euro ad un presidente piuttosto che usare quel denaro per dare un qualsiasi lavoro a dieci padri di famiglia disoccupati, a 1.000 euro al mese per un anno, e sfamare le loro famiglie abbandonate invece sul lastrico. Conoscendo da decenni gli sportivi giallorossi per esserne stato anche il telecronista, non ho dubbi sulla scelta che avrebbero fatto in favore delle famiglie in difficoltà: se qualcuno li avesse interpellati, mille tifosi avrebbero preferito raccogliere 35 centesimi al giorno ciascuno per disporre, alla fine di un anno, di 130 mila euro con cui chiedere in Società una propria legittima partecipazione alle decisioni del Sodalizio. Il calcio potrà andare avanti solo se gli appassionati ne saranno i protagonisti. E nessuno potrà mai permettersi di offenderne la dignità trattandoli come massa acritica che vota a seconda che si dia o meno un contributo tolto alle destinazioni sociali.

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7° giornata Seconda Divisione Lega Pro 2011/2012 girone B – GIULIANOVA-PERUGIA: 0-1

Gol subito dal GiulianovaStadio: “R. Fadini” di Giulianova
Arbitro: Giuseppe Monaco di Tivoli; 1ass Mohamed Mahmoud Atta Alla M. di Roma 1; 2ass Giuseppe Servilio di Roma 1.
Reti: 35st Clemente (P).
Ammoniti: 20st Cavasinni, 24st Morga, 33st e 44st Carbonaro, 47st D’Alessandro (G); 32pt Clemente, 39st Cacioli (P).
Espulsi: 44st Carbonaro (G).
Recupero: 0’pt; 4’st.
Angoli: 3-3.
Note: 1140 spettatori per un incasso totale di 6.904 euro.

GIULIANOVA: Merletti, Cavasinni, Testoni, D’Aniello (13st Della Penna), Terrenzio, Zoppetti, Giustini (10st Addazii), D’Alessandro, Morga, Rinaldi (26st Valori), Carbonaro. Allenatore: Tiziano De Patre.
PERUGIA: Giordano, Anania, Pupeschi (7st Moscati), Borgese, Cacioli, Borghetti, Margarita (26st Carlotto), Benedetti, Bueno (17st Gucci), Clemente, Zanchi. Allenatore: Pierfrancesco Battistini.

Mettendo da parte le recriminazioni su un arbitraggio definito “a senso unico” dal tecnico De Patre, la partita tra Giulianova e Perugia allo stadio Fadini si potrebbe riassumere in poche parole ed altrettanti pochi minuti di gara, infatti si nota la differenza tra una squadra di giovani come quella giallorossa, che può commettere qualche leggerezza ogni tanto e non saper sfruttare le occasioni da rete, ed una di giocatori esperti come gli umbri, che non si lascia scappare l’unica opportunità concessagli dai padroni di casa al 35’ del secondo tempo, portando a casa i 3 punti grazie al capocannoniere Clemente che con freddezza approfitta dell’unico errore difensivo e segna lo 0 a 1, risultato impossibile da recuperare fino alla fine.

Parte forte la formazione di Battistini che aggredisce i ragazzi di De Patre ed è Clemente che, già al primo minuto, si trova solo davanti alla porta ma il suo tiro viene respinto in scivolata da Testoni, sul ribaltamento di fronte D’Alessandro guadagna punizione sulla trequarti di sinistra e D’Aniello scalda le mani di Giordano con un tiro dalla distanza che il portiere perugino devia in angolo.
Il resto del primo tempo scorre tranquillo e, oltre alla fiammata di Giustini al 10’ con tiro deviato in angolo, l’agonismo riesplode nei minuti finali, al 40’ Rinaldi riceve in area una palla che spedisce poco alta in girata, mentre al 42’ Bueno ci prova in rovesciata su cross dalla destra dell’ex giallorosso Margarita, l’acrobazia non trova lo specchio della porta.
Al rientro dagli spogliatoi girandola di cambi dall’una e dall’altra parte, quelli del Perugia per cercare maggiore incisività, quelli del Giulianova energie fresche negli stessi ruoli, nel mezzo al 15’ l’occasione più ghiotta per i giallorossi con Addazii, entrato al posto di Giustini, dalla sinistra Rinaldi pennella per la sua testa un cross preciso sul secondo palo ma la deviazione è approssimativa e la palla finisce lenta tra le braccia di Giordano.

Ancora un’occasione da gol per i padroni di casa al 33’ con Carbonaro che vede il suo tiro deviato in angolo, l’arbitro non lo concede e l’attaccante giallorosso viene ammonito per proteste, sul ribaltamento di fronte il Perugia approfitta del parapiglia e prova a sorprendere la difesa del Giulianova con un lancio lungo, Zoppetti sbaglia il tempo d’intervento e la palla finisce sui piedi di Clemente che, da posizione angolata a destra, supera Merletti in uscita disperata e sega il gol della vittoria, infatti fino alla fine della gara il Giulianova non riesce a creare palle gol ed anzi deve giocare gli ultimi 5 minuti in inferiorità numerica perché Carbonaro, la brutta copia del giocatore visto qualche stagione indietro, si fa espellere per doppia ammonizione avendo finto un fallo in area.
Da segnalare il minuto di raccoglimento all’inizio della partita per ricordare Emilio Della Penna, fondatore della Scuola Calcio Giulianova e storico giocatore e allenatore del Giulianova negli anni della rinascita, morto in settimana all’età di 80 anni.

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