
Stadio: “R.Fadini” di Giulianova
Arbitro: Tiziano Reni di Pistoia; 1ass Sandro Lobozzo di Foggia; 2ass Antonio Quitadamo di Modena.
Reti: 1pt Picone, 5pt Della Penna, 10pt Faragalli (G); 27pt Doukara (V).
Ammoniti: 25pt Della Penna, 2st Testoni, 20st Bruno, 48st Picone (G); 30st D’Agostino, 40st Saturno (V).
Espulsi: 33st D’Alessandro (G).
Recupero: 2’pt; 5’+1’st.
Angoli: 5-6.
Note: 710 spettatori per un incasso totale di 2460 euro.
GIULIANOVA: Sorrentino, Cavasinni, Bruno, Bontà, Testoni, Faragalli, Carbonaro (27st Morga), Della Penna, Picone, D’Alessandro, Giustini (17st Valori (35st De Santis)). Allenatore: De Patre.
VIBONESE: Saraò, Di Berardino, D’Agostino, Benincasa, Caridi (37st De Francesco), Salvatori, Mazzetto (10st Caraccio), Mercuri (3st Saturno), Doukara, Corapi, Puntoriere. Allenatore: Viola.
Il giovanissimo Giulianova di De Patre si scansa di dosso i problemi societari vincendo 3 a 1 al Fadini contro la Vibonese e, dopo aver ricevuto in settimana il pagamento degli stipendi che potrebbero essere gli ultimi concessi dal presidente D’Agostino ormai in aria di addii, risolve in soli 10 minuti la gara contro i calabresi di Viola ottenendo 3 punti che valgono come l’oro, dato che arrivano prima del turno di riposo previsto per la prossima settimana ma, soprattutto, prima di incassare i punti di penalizzazione previsti.
Tre reti messe a segno da Picone, Della Penna e Faragalli in serie nei primi 10 minuti di una gara che, spenta da un risultato evidentemente irrecuperabile, si riaccende nel secondo tempo non tanto per la caparbietà degli ospiti che riescono a mettere a segno una rete al 27’ del primo tempo grazie a Doukara, in molto dubbia posizione di fuorigioco, piuttosto grazie ad un arbitraggio molto mediocre che, dopo una gara costellata di errori, sul finale aggiunge il fiocco ad un pacco confezionato durante tutto il tempo che gli vale anche l’aperta contestazione del pubblico che, sospesi i festeggiamenti per il successo dei propri beniamini, coralmente dedica all’arbitro l’appellativo di colui che nelle Corti aveva l’incarico di suscitare le risate dei Signori con facezie e scherzi.
Scherzi come la decisione presa in occasione della rete del 3 a 1 di Doukara apparso a tutti in fuorigioco ma non al guardialinee, quella di ordinare la prosecuzione del gioco mentre il guardialinee teneva la bandierina alzata per segnalare il fuorigioco del giocatore ospite che stava per tirare in porta, ma anche tutta la serie di provvedimenti molto severi presi nei confronti del Giulianova, come quello per il quale D’Alessandro vede spedirsi anzitempo negli spogliatoi per un fallo sicuramente duro ma comunque molto simile a quello che nel primo tempo è origine della rete del 2 a 0 ed è commesso da Mercuri, neppure ammonito, proprio sullo stesso centrocampista giallorosso.
Contro tutto e tutti i “ragazzini” di De Patre, così come li definisce lo stesso tecnico evidenziando la loro valenza di “gruppo solido”, inizia la gara in modo perfetto e nel giro di soli 60 secondi confeziona 3 occasioni favorevoli, dall’ultima di queste su tiro angolato di Della Penna, viene fuori l’angolo dal quale scaturisce la rete arrivata allo scadere dei 100 secondi, Picone di testa si tuffa tra 2 avversari ed infila l’1 a 0.
La Vibonese non può neppure riorganizzarsi ed il Giulianova passa per la seconda volta al 5’, punizione dalla trequarti battuta da Carbonaro in area, la palla carambola tra le gambe del gruppo e finisce sui piedi di Della Penna che, libero da marcature, calibra il suo piatto destro mettendo prima a sedere Soraò ed infilando il 2 a 0.
Ospiti in affanno che devono fare i conti con l’arrembaggio dei padroni di casa che al 10’ sfruttano ancora un calcio d’angolo, questa volta e Faragalli sul vertice destro dell’are a ritrovarsi una palla invitante per la sua girata che finisce in rete a fil di palo e segna il 3 a 0.Giulianova a testa bassa ma la troppa voglia di segnare di Carbonaro frena un po’ le occasioni, al 16’ è però Bontà a scaldare le mani di Saraò con un tiro potente dalla distanza, mentre al 24’ Faragalli ci riprova di testa svettando altissimo in mischia ma deviando alto sulla traversa.Capovolgimento di fronte al 27’ quando la difesa giallorossa si ferma per un fuorigioco non segnalato e Doukara si trova libero di colpire in area per segnare il 3 a 1 che però non ribalta la situazione, infatti l’unica occasione seguente è per il Giulianova con Giustini che impegna l’estremo difensore avversario con una parata in due tempi su un tiro da fuori area al 37’.
Dopo la pausa di metà gara sono ancora i giallorossi a gestire il gioco, seppur l’arbitro Reni non manchi di interrompere le loro azioni più interessanti con i suoi fischi, un suono che non si sente al 10’ quando il guardialinee segnala fuorigioco di un giocatore della Vibonese e l’arbitro fa segno di continuare dando loro la possibilità di sfiorare la rete, segnata comunque al 20’ da Doukara ma annullata perché questa volta il guardialinee resta con la bandierina alzata segnalando il fuorigioco in maniera convinta.
Continue interruzioni di gioco non rendono sicuramente vivace una gara che, fino al termine dei 5 minuti di recupero divenuti poi 6 su ordine del direttore di gara, non offre più nulla, ad eccezione dell’ammonizione di Picone per ostruzionismo su un calcio di punizione battuto con palla in movimento, l’espulsione di D’Alessandro per un intervento in ritardo in scivolata, l’espulsione dell’allenatore in seconda Di Giannatale per proteste ed il fallo da ultimo uomo lanciato a rete commesso su Testoni non visto.